La passione di Cristo (come ho resistito 3 giorni senza internet e perchè non è vero)

TIM è un marchio del gruppo Telecom Italia. È stato il primo operatore a consolidarsi nel mercato italiano ed uno dei primi a livello europeo in questo campo, originariamente con il sistema analogico TACS


 

TIM (dal greco antico è inoltre il male assoluto.

Gli indizi sono molti e, come nella migliore delle tradizioni, nascosti in bella vista. Dal logo in rosso (colore dell’ira e della violenza) su sfondo azzurro (indovinate di che colore è la terra vista dallo spazio?) alla T del marchio che, come un crocefisso virtuale, simboleggia la passione e la sofferenza a cui sono condannati gli sfortunati clienti.

Se tutto questo non bastasse a convincervi, provate contare a da quante lettere è composto l’acronimo TIM (stavolta in bianco, colore universalmente associato alla Franc- alla resa).

HL3 confirmed

Esatto. Sono 3.

3 come in “Half Life 3”, capitolo della saga videoludica più famosa di sempre che non uscirà mai.

Il piano appare quindi chiaro. Una società malvagia assetata di sangue che vuole dominare la terra imprigionandola nel suo campo quantico di connessione che va a merda e sottometterne le popolazioni, tramite precisi e chirurgici atti di imposizione casuale di disservizio fino alla fine dei tempi.

“Noi siamo la TIM. Voi verrete assimilati. La resistenza è inutile.”


Ogni piano però, per quanto perfetto, ha le sue falle e nel nostro racconto la falla è rappresentata da un anonimo tecnico che dopo 4 giorni di insulti e discussioni (ma sopratutto insulti e discussioni condite da insulti) col supporto telefonico, ha aperto l’armadio stradale e in 15 minuti mi ha ridato la speranza, insieme all’amata fibra a CENTOMEGAH.

E niente, ve voglio bene regà. Torno a giocare a Tetris.